RETE DEI PATRIOTI
La Rete dei Patrioti non è e non intende essere una singola struttura partitica di stampo novecentesco ma un insieme di movimenti, associazioni, comitati, circoli, comunità umane e politiche che si collegano e si saldano tra di loro per coordinarsi, aiutarsi, agire e perseguire una strategia comune nell’interesse superiore del nostro popolo. Una Comunità di movimenti militanti e al tempo stesso, un movimento di comunità umane.
MANIFESTO
IL MANIFESTO POLITICO
La tirannia antiumana che il mondialismo massonico sta tentando di instaurare a livello globale impone a tutti coloro che hanno a cuore i destini dei nostri discendenti e della nostra Patria di reagire in modo rapido, efficace e organizzato. La Rete dei Patrioti e le comunità umane che ne fanno parte propongono a tutta l’area della opposizione e della protesta questo Manifesto ideale come punto di partenza di una reazione che possa divenire una controffensiva contro le forze oscure della globalizzazione.
Di seguito, i 12 punti fondanti il nostro manifesto politico, suddivisi in quattro macro categorie:
PUNTI FONDAMENTALI
2) Per un’Alleanza militare europea: per una nuova alleanza difensiva degli eserciti nazionali europei, che garantisca primazia e libertà strategica per l’Italia nel Mediterraneo.
3) Per una Patria indipendente: rifiuto di ogni organizzazione o potentato sovranazionale (come OMS, altre agenzie ONU, FMI, WTO, potentati di industrie private, organizzazioni
5) Per lo Stato delle Corporazioni: una profonda revisione dell’ordinamento costituzionale italiano per rendere le Corporazioni di lavoratori e produttori, congiuntamente con gli altri organismi intermedi della società italiana, elementi centrali della vita politica dello Stato, in applicazione di una concreta Terza Via rispetto al fallimento storico del socialismo di ispirazione marxista e al dominio odierno del capitalismo liberale.
6)Per il Reddito di Natalità: introduzione di uno strumento di sostegno al reddito delle famiglie italiane, crescente in funzione del numero di figli, come strumento essenziale di equità fiscale, al fine di arrestare l’inverno demografico italiano che mette a repentaglio la stessa sopravvivenza fisica del nostro popolo.
8) Per la difesa della Famiglia: la Famiglia naturale, composta da uomo e donna, riconosciuta dallo Stato quale modello esclusivo di convivenza, promossa e tutelata a livello culturale, con la messa al bando di qualsiasi tipo di propaganda gender/omosessualista, e a livello sociale ed economico con misure come la garanzia del diritto alla casa per le giovani coppie.
9) Per la difesa della Sovranità Personale: rifiuto di qualsiasi forma di spossessamento della persona, sia esso sotto forma di trattamenti bio-politici, o per tramite di obblighi all’adesione a identità digitali o altre forme di spossessamento della sovranità sui propri dati personali (anagrafici, finanziari, biologici).
11) Per un rafforzamento dello “ius sanguinis”: restrizione dei criteri di acquisizione della cittadinanza italiana dopo i 18 anni, introducendo ulteriori criteri legati alla residenza continuativa, a un lavoro stabile e all’aderenza culturale e attitudinale. Ampliamento delle casistiche di rimozione della cittadinanza agli stranieri naturalizzati italiani che si macchino di reati violenti, predatori o sessuali.
12) Per la Preferenza Nazionale: riforma dell’ordinamento costituzionale italiano che consenta l’introduzione di un chiaro principio di Preferenza Nazionale nella prestazione di ogni servizio o assistenza pubblica, privilegiando i cittadini italiani rispetto ai residenti stranieri di breve o lungo periodo.
LE COMUNITÀ MILITANTI




















